Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), in collaborazione con Invitalia, ha annunciato l’apertura della selezione per operatori finanziari destinati alla gestione di fondi dedicati agli investimenti nel Mezzogiorno. Questo fondo, noto come Fondo di Partecipazione R&I, mira a stimolare lo sviluppo economico e l’innovazione nelle regioni meridionali d’Italia.
La selezione è aperta a intermediari regolati e vigilati, i quali dovranno effettuare investimenti in equity, quasi equity e prestiti. Gli investimenti saranno destinati a startup, in particolare quelle in fase seed, e a piccole e medie imprese (PMI), nonché a grandi aziende situate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le candidature dovranno essere presentate entro il 20 luglio.
L’iniziativa si propone di sostenere progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico, oltre a promuovere lo sviluppo di tecnologie innovative strategiche. L’obiettivo è favorire la creazione di soluzioni avanzate che siano vicine al mercato e abbiano un impatto tangibile sul sistema produttivo del Sud Italia.
Il Fondo di Partecipazione R&I dispone di risorse complessive pari a circa 219 milioni di euro. Ogni operatore finanziario selezionato sarà responsabile della gestione di un minimo di 30 milioni di euro, a cui dovrà affiancare, per ogni operazione di investimento, almeno il 30% di risorse private.
Gli operatori finanziari selezionati avranno il compito di gestire tutte le fasi del processo, dalla promozione del fondo alla valutazione dei progetti, fino al monitoraggio e alla valorizzazione degli investimenti. Tra i criteri principali di valutazione ci sono la qualità dei progetti, la sostenibilità economica e la coerenza con gli obiettivi del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (PN RIC).
Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per il Mezzogiorno, contribuendo a rafforzare il tessuto imprenditoriale e a stimolare l’innovazione nelle aree meno sviluppate del paese.
