Il 5 giugno 2026, l’Italia ha ricevuto dalla Commissione Europea il pagamento della nona e penultima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ammontante a 12,8 miliardi di euro. Questa somma è stata erogata a seguito di una valutazione positiva effettuata il 29 aprile scorso, che ha confermato il raggiungimento di 50 obiettivi, suddivisi in 34 target e 16 milestone. Questi traguardi comprendono riforme e investimenti strategici volti a sostenere la crescita economica e sociale del Paese, come comunicato da Palazzo Chigi.
Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha sottolineato che il pagamento della penultima rata porta a 166 miliardi di euro l’ammontare totale delle risorse ricevute dall’Italia. Questo risultato certifica il raggiungimento del 100% degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, ossia 416 milestone e target, corrispondenti a oltre l’85% della dotazione economica complessiva del Piano italiano. L’Italia, come evidenziato dal Vice DG ECFIN della Commissione europea, Declan Costello, è oggi la Nazione con il miglior tasso di attuazione del PNRR in Europa, diventando un modello virtuoso per gli altri Stati membri.
Tra le riforme incluse in questa nona rata, si evidenziano l’attuazione del programma GOL e l’adozione del rapporto finale del Piano di audit, uno strumento strategico per migliorare i risultati nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni, che ora liquidano i fornitori con tempi medi inferiori a 30 giorni.
Numerosi investimenti accompagnano queste riforme, tra cui:
- Implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base;
- Estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone;
- Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie;
- Riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 reti;
- Rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco con 3.800 nuovi veicoli;
- Attuazione del programma GOL, raggiungendo 3 milioni di beneficiari e formando 600.000 persone;
- Rafforzamento di 326 Centri per l’impiego;
- Supporto educativo a 44.000 minori nel Mezzogiorno;
- Digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari;
- Formazione in competenze digitali per 8.300 volontari e 650.000 dirigenti scolastici e docenti;
- Riconoscimento del credito d’imposta e fondi per la competitività a favore di 4.000 imprese turistiche;
- Riqualificazione di 100 parchi e giardini storici.
In aggiunta, sono previsti obiettivi intermedi riguardanti investimenti strategici, come l’attivazione del Fondo Nazionale di Connettività e del Fondo Rotativo Contratti di Filiera. Il Governo Meloni, insieme a tutti gli Enti e le Istituzioni preposte, sta lavorando intensamente per raggiungere gli ultimi obiettivi del PNRR, in vista della richiesta di pagamento della decima e ultima rata.
“L’Italia ha incassato la nona e penultima rata del PNRR: 12,8 miliardi di euro. Un altro risultato concreto che conferma una verità semplice: sull’attuazione del Piano, l’Italia è oggi davanti a tutti in Europa. Proseguiamo su questa strada, trasformando risorse in obiettivi raggiunti e risultati concreti per cittadini, imprese e territori”, ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post sui social.
