Tag: Italia

  • Tensioni tra Stati Uniti e Italia sulla crisi iraniana: le parole di Marco Rubio

    Tensioni tra Stati Uniti e Italia sulla crisi iraniana: le parole di Marco Rubio

    Il segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha rivelato che il presidente Donald Trump è “molto arrabbiato” con l’Italia e altri Paesi per la loro posizione riguardo alla crisi iraniana. Le dichiarazioni di Rubio sono state rilasciate durante il vertice del Consiglio della cooperazione del Golfo (Cgc), attualmente in corso a Manama, in Bahrein.

    Rubio ha affermato: “Lavoreremo su questo tema insieme all’Italia”, aggiungendo che “gli accordi con l’Italia saranno rispettati”. Ha anche menzionato di aver avuto una conversazione con il suo omologo italiano, Antonio Tajani, venerdì scorso, evidenziando l’importanza del dialogo tra le due nazioni.

    Queste affermazioni giungono in un momento particolarmente delicato, dopo che il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha dichiarato a “Fox News” che centinaia di aerei statunitensi sarebbero decollati dalle basi italiane per supportare le operazioni militari degli Stati Uniti. La questione della posizione italiana sulla crisi iraniana era già emersa durante la visita di Rubio a Roma l’8 maggio, quando aveva invitato gli alleati europei, Italia compresa, a passare dalle parole ai fatti contro Teheran e a sostenere gli sforzi statunitensi nello Stretto di Hormuz.

    Attualmente, Rubio si trova nel Golfo Persico per rassicurare gli alleati regionali riguardo al quadro dell’accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran. Le tensioni internazionali e le posizioni divergenti tra gli alleati occidentali potrebbero avere ripercussioni significative sulla stabilità della regione.

  • Tajani e Araghchi: L’Italia ribadisce la sua posizione sull’Iran

    Tajani e Araghchi: L’Italia ribadisce la sua posizione sull’Iran

    Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha recentemente avuto un colloquio con il suo omologo iraniano, Abbas Araghchi. Durante la conversazione, Tajani ha ribadito con fermezza che l’Italia “non ha mai preso parte ad alcuna iniziativa militare” contro l’Iran e “non ha mai autorizzato l’utilizzo delle basi per azioni di guerra contro l’Iran”.

    Questa dichiarazione è stata pubblicata attraverso un messaggio su X, dove Tajani ha anche sottolineato che l’Italia ha sempre agito “nel rispetto più rigoroso dei trattati con gli Stati Uniti”. Il chiarimento arriva in un contesto di polemiche suscitate dalle recenti affermazioni del segretario generale della NATO, Mark Rutte, riguardo ai voli statunitensi partiti da basi italiane durante un’operazione contro l’Iran.

    Nel corso della telefonata, Tajani ha anche espresso la sua preoccupazione per la situazione dello Stretto di Hormuz, chiedendo ad Araghchi di favorire “la piena apertura dello Stretto” per garantire il passaggio delle navi cargo italiane ancora bloccate. Questo aspetto è cruciale per le relazioni commerciali tra Italia e Iran.

    Inoltre, Tajani ha evidenziato che la riapertura dell’ambasciata italiana a Teheran rappresenta “un forte segnale di dialogo” e un passo importante verso la ripresa dei rapporti economici e culturali tra i due paesi.

    Araghchi ha ringraziato Tajani per la chiarezza fornita durante il colloquio, ma ha anche sottolineato “la necessità di una smentita chiara e ufficiale di tali dichiarazioni da parte del governo italiano”, come riportato in una nota del ministero degli Esteri iraniano.