In Breve
- Quali paesi sono inclusi nell'espansione del programma partner di Spotify?
- L'espansione include paesi come Italia, Spagna, Brasile, Messico, Colombia, Polonia, Cile, Repubblica Dominicana e Bahamas.
- Come possono i podcaster monetizzare i loro contenuti?
- I podcaster possono monetizzare sia i podcast video che audio, con ricavi derivanti da impressioni video e pubblicità.
- Quali sono i nuovi criteri di idoneità per i creatori?
- I creatori devono avere almeno tre episodi, 2.000 ore di consumo e 1.000 membri di pubblico coinvolto negli ultimi 30 giorni.
Spotify ha annunciato un’importante espansione del suo programma partner per podcast, che ora includerà 35 nuove regioni. Questa iniziativa, che sarà attiva a partire da questo autunno, comprende paesi come Italia, Spagna, Brasile, Messico, Colombia, Polonia, Cile, Repubblica Dominicana e Bahamas.
Il programma consente ai podcaster idonei di monetizzare sia i podcast video che quelli audio. Le impressioni video generate dagli utenti Premium verranno conteggiate per i ricavi, insieme alla quota di ricavi pubblicitari proveniente dagli ascoltatori gratuiti. Inoltre, i creatori avranno la possibilità di distribuire i loro show su altre piattaforme, mantenendo integralmente i ricavi derivanti da sponsorizzazioni.
Fino ad ora, il programma era attivo solo negli Stati Uniti, in Europa e in Australia, rendendo questa espansione la più ampia mai realizzata. Spotify ha segnalato un incremento significativo nel consumo di podcast video sulla sua piattaforma, con un aumento del 140% dal lancio della funzione nel 2022. Inoltre, i pagamenti mensili totali ai programmi sono cresciuti di un terzo dall’inizio dell’anno.
All’inizio del 2026, Spotify ha anche modificato i criteri di idoneità per guadagnare dai podcast video. Ora, i creatori possono candidarsi se hanno almeno tre episodi pubblicati, 2.000 ore di consumo e 1.000 membri di pubblico coinvolto negli ultimi 30 giorni. Secondo l’azienda, questa modifica ha portato a un incremento del consumo nelle show partecipanti, con un aumento medio del 45%.
Con questa mossa, Spotify mira a rafforzare la sua posizione nel mercato dei podcast, offrendo maggiori opportunità di monetizzazione ai creatori di contenuti e ampliando la sua portata globale.
