In Breve
- Qual è il motivo del conflitto tra Truecaller e TRAI?
- Truecaller contesta le normative anti-spam del TRAI, che ostacolano l'identificazione delle chiamate indesiderate.
- Cosa prevede il quadro normativo introdotto nel 2024?
- Il quadro normativo ha destinato le serie 1400 e 1600 a chiamate di telemarketing e comunicazioni di servizio, rispettivamente.
- Qual è l'impatto delle normative sugli utenti di Truecaller?
- Gli utenti hanno ignorato l'81% delle chiamate dalla serie 1400 e il 79% da quella 1600 negli ultimi otto mesi.
Truecaller, l’app di identificazione delle chiamate, ha avviato un acceso confronto pubblico con il regolatore telecom indiano, il TRAI (Telecom Regulatory Authority of India). L’azienda sostiene che le attuali normative anti-spam stiano ostacolando la sua capacità di identificare chiamate indesiderate, un problema particolarmente rilevante nel suo principale mercato, l’India.
Il cuore del dissidio riguarda la possibilità di visualizzare informazioni segnalate dalla comunità per le chiamate provenienti dalle serie numeriche dedicate 1400 e 1600. Truecaller ritiene che queste normative abbiano favorito abusi e minato la fiducia degli utenti nelle chiamate legittime. Le norme, introdotte nel 2024, hanno destinato la serie 1400 alle chiamate di telemarketing e la 1600 alle comunicazioni di servizio e transazionali, imponendo la migrazione a questi numeri con l’obiettivo di distinguere le comunicazioni commerciali legittime e ridurre spam e truffe.
In questo contesto, il ministero delle comunicazioni ha già adottato misure per contrastare le comunicazioni fraudolente, disconnettendo oltre 2,1 milioni di numeri ritenuti fraudolenti e avviando azioni contro più di 100.000 soggetti nell’ultimo anno. Tuttavia, il CEO di Truecaller ha citato dati interni che evidenziano una crescente perdita di fiducia degli utenti nelle serie dedicate: negli ultimi otto mesi, l’81% delle chiamate dalla serie 1400 e il 79% da quella 1600 sono state ignorate. Durante lo stesso periodo, sono state bloccate manualmente 74 milioni di chiamate provenienti da queste due serie, e le azioni quotidiane di blocco contro i numeri della serie 1600 sono più che triplicate dal ottobre 2025.
Non potendo etichettare questi numeri come spam, Truecaller ha introdotto un badge «Frequently Blocked» per segnalare i numeri che sono stati bloccati da un gran numero di utenti. La critica pubblica di Truecaller è stata sollevata in seguito a notizie secondo cui il TRAI avrebbe cercato poteri ai sensi dell’Information Technology Act per intervenire sulle app di identificazione del chiamante, in particolare quelle che etichettano i numeri delle serie dedicate come spam. Finora, né il TRAI né il ministero dell’elettronica e dell’informatica hanno fornito risposte immediate alle richieste di chiarimenti.
Questa controversia si colloca in un momento cruciale per Truecaller, poiché il suo core business di identificazione delle chiamate sta affrontando pressioni sia da parte delle normative che della concorrenza. L’India rimane il mercato principale per l’azienda, con oltre 350 milioni dei circa 500 milioni di utenti attivi mensili dichiarati. Truecaller ha espresso l’intenzione di condividere i propri dati con il ministero IT, affinché le decisioni sulle app di identificazione delle chiamate siano basate su evidenze, invitando a sanzionare i cattivi operatori piuttosto che le realtà che, secondo l’azienda, apportano un impatto positivo significativo.
