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NaturaSì: 60 nuove aperture di supermercati tra il 2026 e il 2028

NaturaSì supermercato

In Breve

Quante nuove aperture prevede NaturaSì?
NaturaSì prevede l'apertura di circa 60 nuovi supermercati tra il 2026 e il 2028.
Qual è l'investimento previsto per il piano di espansione?
L'investimento previsto per il piano di espansione è di circa 45 milioni di euro.
Dove saranno concentrate le nuove aperture?
Le nuove aperture saranno concentrate principalmente nel Nord Italia, con interventi anche nel Centro-Sud.

NaturaSì, la catena di supermercati specializzata in prodotti biologici, ha annunciato un ambizioso piano di espansione che prevede l’apertura di circa 60 nuovi punti vendita nel triennio 2026-2028. Con questa iniziativa, la rete di NaturaSì arriverà a contare circa 410 supermercati in tutta Italia.

La maggior parte delle nuove aperture sarà costituita da negozi di nuova inaugurazione, affiancati da alcune aperture in franchising e interventi di ristrutturazione e ricollocazione. Le nuove aperture saranno concentrate principalmente nel Nord Italia, con città come Ivrea, Milano e Bologna come esempi chiave, ma ci saranno anche interventi significativi nel Centro-Sud del paese.

Per realizzare questo piano, NaturaSì prevede di investire circa 45 milioni di euro, con l’obiettivo di attrarre una clientela che finora non si era avvicinata ai prodotti biologici. «Vogliamo migliorare la rete vendita in cui vediamo grandissime potenzialità», ha dichiarato un portavoce dell’azienda. «Con le nuove aperture, conquistiamo clienti che prima non si avvicinavano a NaturaSì e al biologico».

Dopo aver registrato un fatturato di 435 milioni di euro nel 2025, NaturaSì punta a raggiungere i 500 milioni di euro tra il 2026 e il 2027. I ricavi provengono sia dall’attività di distribuzione al network di negozi, sia dagli incassi degli oltre 175 punti vendita di proprietà.

Inoltre, il gruppo sta investendo risorse finanziarie e umane nello sviluppo della bioagricoltura, con l’obiettivo di sostenere la produzione agricola nazionale. Questo impegno mira a garantire qualità e quantità adeguate e a prevenire la chiusura delle aziende agricole. A settembre, è previsto il rilancio del progetto «Giusto prezzo», che punta a rendere trasparente quanto viene pagato agli agricoltori e a riconoscere un premio per il loro lavoro, contribuendo così alla tutela dell’ambiente.

La maggioranza del capitale di NaturaSì è detenuta dalla Libera Fondazione Antroposofica Rudolf Steiner, che esercita il controllo tramite Ulirosa spa. Nella compagine societaria figurano anche la famiglia Paravicini Crespi, Bf e altri soci. Il modello societario adottato è definito come «steward ownership», una struttura che consente di dare priorità alla missione sociale rispetto al profitto.

redazione

Autore della redazione di Prima Economia.

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