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Le Case Automobilistiche Cinesi Accelerano la Produzione in Europa: Un Futuro Elettrico

Produzione automobilistica in Europa

In Breve

Quali case automobilistiche cinesi stanno investendo in Europa?
Geely, BYD, Chery, SAIC, FAW, Leapmotor e Xpeng stanno investendo nella produzione in Europa.
Quando è previsto l'avvio della produzione per Chery in Spagna?
Chery prevede di avviare la produzione nel primo trimestre del 2027.
Qual è l'obiettivo di BYD in Ungheria?
BYD mira a raggiungere la piena operatività della produzione entro la fine dell'anno.

Le case automobilistiche cinesi stanno accelerando la loro presenza in Europa, con l’obiettivo di stabilire impianti produttivi locali entro il 2027. Questa strategia rappresenta un cambio di rotta significativo, passando da un modello di esportazione a uno di produzione locale, per competere più efficacemente nel mercato europeo.

Uno dei protagonisti di questa evoluzione è Geely, che ha consolidato la propria posizione acquisendo marchi noti come Lotus, Volvo Cars, Polestar e LEVC. Il lancio del marchio Geely in Europa è previsto per il 2025, mentre il gruppo controlla anche Lynk&Co, Zeekr e il 50% di Smart.

BYD, un altro gigante del settore, ha già avviato la produzione nel sud dell’Ungheria, con l’intenzione di raggiungere la piena operatività entro la fine dell’anno. I primi esemplari del modello Dolphin Surf sono già stati prodotti e a breve inizierà la produzione del SUV Atto 2.

Un altro attore chiave è Chery, che detiene il 40% di una joint venture con la spagnola Ebro per un sito produttivo in un ex stabilimento Nissan a Barcellona. La produzione è prevista per il primo trimestre del 2027, anche se ritardi hanno spinto il gruppo a considerare alternative nel Regno Unito in collaborazione con Nissan.

SAIC, secondo per quota di mercato in Europa grazie al marchio MG, sta progettando uno stabilimento in Galizia, in Spagna. Il governatore Alfonso Rueda ha dichiarato che il progetto avrà priorità strategica, con un investimento iniziale stimato di circa 200 milioni di euro.

Inoltre, FAW è in trattative con Stellantis per produrre in uno degli stabilimenti spagnoli del gruppo, con l’obiettivo di lanciare una dozzina di modelli elettrici e ibridi entro il 2028. Leapmotor prevede di avviare la produzione di due modelli in Spagna, rafforzando un’alleanza che comprende distribuzione e produzione.

Stellantis ha intensificato il dialogo con Dongfeng, creando una joint venture per gestire la vendita, distribuzione, acquisti, ingegneria e produzione di veicoli elettrici cinesi in Europa, con un sito prescelto a Rennes, in Francia. Xpeng ha avviato un’alleanza con il fornitore Magna per assemblare fino a quattro modelli a Graz, in Austria, destinati al mercato europeo.

I produttori cinesi stanno anche esplorando opportunità di acquisizione di capacità produttiva in eccesso presso gruppi europei, con Volkswagen, Ford e Nissan tra i potenziali partner per accordi o acquisizioni. Alfredo Altavilla, special advisor di BYD per l’Europa, ha affermato che la decisione sull’eventuale acquisizione di stabilimenti sarà presa a breve, con Spagna e Francia come principali candidate.

In sintesi, il panorama della produzione automobilistica in Europa sta per subire una trasformazione significativa grazie all’ingresso delle case automobilistiche cinesi, pronte a investire e a stabilire una presenza locale nel mercato europeo.

redazione

Autore della redazione di Prima Economia.

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