Energia

Aziende di reggetta in PET e PP aderiscono a Coripet per un riciclo sostenibile

Immagine rappresentativa del riciclo delle reggette

In Breve

Cosa è Coripet?
Coripet è un consorzio che promuove il riciclo delle reggette in PET e PP.
Qual è l'obiettivo della nuova filiera di riciclo?
Creare un sistema organizzato per il recupero e il riutilizzo delle reggette.
Quando entrerà in vigore il PPWR?
Il PPWR entrerà in vigore il 12 agosto 2026.

Le aziende italiane produttrici di reggette in PET e PP hanno recentemente presentato domanda di adesione al Consorzio Coripet, un’iniziativa volta a sviluppare un sistema organizzato per la raccolta e il riciclo di questi materiali. L’obiettivo è quello di valorizzare l’esperienza del modello bottle-to-bottle applicato alle bottiglie in PET, creando una filiera da reggetta a reggetta che permetta di recuperare il materiale e destinarlo alla produzione di nuovi imballaggi della stessa tipologia.

Questa scelta strategica da parte delle imprese si inserisce nel contesto del PPWR, il Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, che entrerà in vigore il 12 agosto 2026. Il regolamento introduce requisiti più stringenti in materia di riciclabilità e utilizzo di materiale riciclato, rendendo fondamentale la creazione di una filiera strutturata, tracciabile ed efficiente per garantire la conformità.

Il progetto di Coripet avrà una connotazione prevalentemente industriale, poiché le reggette vengono principalmente utilizzate e accumulate nei luoghi di produzione, nei poli logistici, nei centri di distribuzione e nelle strutture della grande distribuzione organizzata. Laura Pauletto, export manager di Itistrap, ha commentato: “Come produttori di reggetta in PET, possiamo affermare di essere nati sostenibili, utilizzando fin dall’inizio PET da riciclo. Il nuovo progetto di Coripet ci entusiasma, rappresentando un passo importante nella direzione che abbiamo sempre seguito”.

Mario Spiller di Baer Plast ha sottolineato che questa iniziativa è “una proposta concreta per valorizzare i nostri prodotti attraverso un riciclo virtuoso, trasformando i materiali di scarto in risorse industriali riutilizzabili”. Massimiliano Ubertini, direttore di stabilimento di Messersì Packaging, ha evidenziato come l’adesione rapida delle aziende sia un segnale chiaro della volontà del comparto di affrontare insieme le sfide dell’economia circolare e delle nuove normative.

Infine, Edo Di Goro, amministratore di Lapic, ha aggiunto che aderire a questo percorso significa contribuire allo sviluppo di una filiera più sostenibile e valorizzare il riciclo delle reggette, un passo fondamentale per un futuro più responsabile dal punto di vista ambientale.

redazione

Autore della redazione di Prima Economia.

Leggi tutti gli articoli ->