In Breve
- Quando entrerà in vigore l'aumento delle bollette della luce?
- L'aumento entrerà in vigore dal 1° luglio 2026.
- Qual è l'ammontare dell'aumento?
- L'aumento sarà del 4,6%.
- Quante utenze saranno interessate?
- Circa tre milioni di utenze domestiche vulnerabili.
A partire dal 1° luglio 2026, le bollette dell’elettricità subiranno un incremento del 4,6% rispetto al trimestre precedente. Questo rincaro interesserà circa tre milioni di utenze domestiche vulnerabili ancora servite dal regime di Maggior Tutela.
Le ragioni di questo aumento sono molteplici e legate a fattori congiunturali. In primo luogo, si registra una crescita dei prezzi all’ingrosso, influenzata dalla maggiore domanda estiva e dalle incertezze geopolitiche riguardanti le materie prime. Inoltre, i costi di adeguatezza della rete durante i mesi più caldi e il parziale rialzo della componente tariffaria ASOS (destinata al ripianamento delle casse della CSEA) contribuiscono a questo aumento.
Per attenuare l’impatto immediato di questo rincaro, è stato previsto un adeguamento progressivo, che sarà mitigato dalla riduzione dei costi di commercializzazione al dettaglio. Il valore di riferimento per l’energia elettrica salirà a 31,63 centesimi di euro per kilowattora, imposte incluse.
La spesa finale per le bollette sarà ripartita come segue:
- 53,5% per l’approvvigionamento (in aumento del 7%)
- 19,5% per distribuzione e trasporto
- 10,5% per oneri di sistema, principalmente legati al sostegno delle fonti rinnovabili
- 9,8% per tasse e accise
- 6,7% per la commercializzazione
Questo aumento delle bollette si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le politiche energetiche e la sostenibilità, evidenziando la necessità di un approccio equilibrato per garantire l’accessibilità dell’energia a tutte le fasce della popolazione.

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