In Breve
- Qual è l'obiettivo di Lmdv Media?
- Promuovere un'offerta pubblica di acquisto totalitaria su Società Editoriale Il Fatto.
- Qual è la posizione dei soci fondatori?
- I soci fondatori hanno dichiarato di non voler cedere le proprie quote.
- Qual è il valore dell'offerta proposta?
- L'offerta è di 0,286 euro per azione, per un totale di 7.152.860 euro.
Lmdv Media, la società di investimento collegata al family office Lmdv Capital di Leonardo Del Vecchio, ha dato il via a un’attività di due diligence per valutare la possibilità di un’offerta pubblica di acquisto (OPA) totalitaria sulla Società Editoriale Il Fatto (Seif). Questo passo è finalizzato al delisting della società, con un’offerta proposta di 0,286 euro per azione, per un controvalore complessivo di 7.152.860 euro.
Il prezzo dell’offerta rappresenta un premio di circa il 30% rispetto al valore ufficiale delle azioni Seif registrato il 23 ottobre 2026, e del 16,85% rispetto alla media dei prezzi ufficiali degli ultimi sei mesi. Tuttavia, l’operazione è soggetta a condizioni di efficacia, tra cui il raggiungimento di una partecipazione di almeno l’82,9% del capitale votante durante l’assemblea ordinaria. Questo è un requisito essenziale per superare il limite statutario che impedisce a un singolo azionista di detenere oltre il 17% del capitale sociale.
I soci fondatori della Società Editoriale Il Fatto, tra cui Antonio Padellaro, Cinzia Monteverdi, Francesco Aliberti, Peter Gomez, Marco Travaglio, Marco Lillo e Luca d’Aprile, che detengono una quota di maggioranza, hanno già manifestato la loro intenzione di non cedere le proprie azioni e di non aderire a questa offerta.
Il consiglio di amministrazione della Società Editoriale Il Fatto si riunirà nei prossimi giorni per valutare le comunicazioni ricevute. Nel frattempo, Lmdv Media ha dichiarato che la due diligence si concentrerà sulla situazione economico-finanziaria di Seif, in particolare alla luce delle osservazioni sulla continuità aziendale contenute nelle relazioni della società di revisione KPMG, relative ai bilanci consolidati al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025.
In aggiunta, Lmdv Media intende discutere con il management di Seif il fabbisogno operativo e di cassa per i prossimi 24 mesi, per determinare se sia necessario un apporto finanziario non superiore a 4 milioni di euro per garantire la continuità aziendale ed editoriale. Attualmente, il capitale sociale di Seif ammonta a 2,5 milioni di euro, suddiviso in 25.010.000 azioni ordinarie, con un flottante del 40,02%. I soci fondatori Padellaro e Monteverdi possiedono ciascuno il 16,25% delle azioni, mentre Francesco Aliberti detiene il 5,01% e gli altri soci fondatori insieme il 12,69% del capitale.
Questa iniziativa di Lmdv Media segue altre acquisizioni significative, tra cui la partecipazione di maggioranza in Editoriale Nazionale e una quota del 30% de Il Giornale. L’evoluzione di questa situazione potrebbe avere ripercussioni importanti nel panorama editoriale italiano.
