Tecnologia

Microsoft lancia un browser integrato in Copilot: reazioni contrastanti dagli utenti

Screenshot dell'app Copilot di Microsoft con il nuovo browser integrato

In Breve

Cos'è il browser integrato in Copilot?
È una nuova funzione che consente di aprire link suggeriti dall'IA in un pannello affiancato alla chat.
Quando sarà disponibile per tutti gli utenti?
La diffusione più ampia è prevista per la fine di novembre.
Quali sono le reazioni degli utenti?
Le reazioni sono prevalentemente negative, con molti utenti che esprimono critiche sulla nuova funzione.

Microsoft ha recentemente annunciato l’introduzione di un browser integrato all’interno dell’app Copilot, disponibile per gli utenti di Windows 11 e macOS. Questa novità consente ai link suggeriti dall’intelligenza artificiale di aprirsi in un pannello affiancato alla chat, piuttosto che nel browser predefinito del sistema.

La funzione, attualmente in fase di test, è già accessibile per gli amministratori che possono abilitarla, con una diffusione più ampia prevista per la fine di novembre. L’aggiornamento mira a mantenere gli utenti più coinvolti all’interno dell’app Copilot, semplificando la consultazione delle pagine web segnalate dall’IA.

Il nuovo browser si basa sulla tecnologia di Edge, rappresentando così un’opportunità per Microsoft di promuovere ulteriormente il proprio ambiente di navigazione. Tuttavia, le reazioni degli utenti sono state miste. Mentre alcuni vedono un potenziale vantaggio operativo, molti altri hanno espresso preoccupazioni e critiche.

Forum online e social media sono stati invasi da commenti negativi, con alcuni utenti che definiscono l’integrazione del browser come un “flagello” e affermano di evitare Copilot in ogni occasione. Un utente ha commentato: “Avere un browser dentro Copilot sembra l’inferno”, evidenziando la frustrazione di chi preferisce utilizzare il proprio browser predefinito.

Nonostante le critiche, Microsoft sembra determinata a procedere con l’implementazione della funzione. Gli utenti dell’app Copilot possono aspettarsi l’arrivo del browser integrato nei prossimi mesi, con tempistiche che dipenderanno dal ritmo del rollout.

redazione

Autore della redazione di Prima Economia.

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