Crescita delle PMI in Italia: più occupazione ma stagnazione produttiva
Le piccole e medie imprese italiane mostrano un aumento nel numero e nell’occupazione, ma la produttività rimane un nodo cruciale da affrontare.
Le piccole e medie imprese italiane mostrano un aumento nel numero e nell’occupazione, ma la produttività rimane un nodo cruciale da affrontare.
L’Ocse ha aggiornato le previsioni di crescita del Pil italiano, portandole allo 0,9% per il 2026, un incremento rispetto allo 0,5% stimato in precedenza.
Il gruppo modenese Usco ha acquisito Italtractor-Itm da Titan International per 285 milioni di dollari, riportando l’azienda sotto il controllo italiano e ampliando la propria rete produttiva.
A luglio 2026, la produzione industriale in Italia segna un incremento dello 0,7% rispetto al mese precedente, con variazioni positive in diversi settori.
Negli ultimi 15 anni, Amazon ha investito oltre 30 miliardi di euro in Italia, contribuendo significativamente all’economia e creando migliaia di posti di lavoro.
A giugno 2026, la produzione industriale italiana segna una flessione dell’1% rispetto a maggio, ma un incremento del 2,4% su base annua.
Le imprese italiane continuano a investire all’estero, sostenute dalla reputazione del made in Italy, nonostante le tensioni geopolitiche e l’aumento dei costi.