In Breve
- Qual è il nuovo target di crescita di Brt?
- Il nuovo target di crescita di Brt è stato ridotto a una forchetta tra il 10% e il 13% per il 2029.
- Come sta cambiando la strategia di Brt?
- Brt sta spostando l'attenzione dalla crescita dei volumi alla redditività e alla qualità dell'offerta.
- Qual è la situazione attuale del fatturato di Brt?
- Per il 2026, Brt prevede un fatturato vicino ai 2 miliardi di euro.
Brt, azienda leader nel settore della logistica, ha recentemente rivisto il suo piano industriale Galileo, originariamente varato nel 2025. Questa revisione segna un cambiamento significativo nella strategia dell’azienda, spostando l’attenzione dalla crescita dei volumi alla redditività. Il nuovo target di crescita per il 2029 è stato ridotto dall’originario 20% a una forchetta compresa tra il 10% e il 13%.
Due anni dopo l’amministrazione giudiziaria, la strategia di trasformazione di Brt rimane centrale ma si adatta a un contesto economico in evoluzione, caratterizzato da inflazione, aumento dei costi del gasolio, pressione sui prezzi e concorrenza crescente da parte di operatori a basso costo. L’azienda ha dichiarato di voler puntare maggiormente sulla qualità dell’offerta piuttosto che sulla quantità.
Il 2025 si è chiuso con una perdita, nonostante i ricavi siano stati leggermente superiori rispetto all’anno precedente. Per il 2026, le stime indicano un fatturato vicino ai 2 miliardi di euro. In un mercato dove il fatturato per pacco tende a diminuire, Brt intende concentrare le sue attività su spedizioni più pesanti e complesse, cercando un equilibrio maggiore tra il mercato B2B e B2C, e puntando su servizi a più alto valore aggiunto.
La trasformazione della filiera ha portato a una drastica riduzione delle società fornitrici, passando da oltre 2.000 a circa 150, e all’internalizzazione di 2.000 operatori di magazzino. Inoltre, sono stati introdotti controlli periodici per garantire la qualità del servizio. La crescita futura è prevista sempre più all’estero: attualmente, il 10% dei 220 milioni di pacchi movimentati annualmente finisce oltre confine. L’integrazione nel network francese Geopost, che nel 2025 ha registrato 15,8 miliardi di euro di ricavi e 2,2 miliardi di consegne, è vista come una piattaforma strategica per accompagnare le piccole e medie imprese italiane sui mercati europei.
In termini di servizi, la rete italiana di Brt conta tra 12.500 e 13.000 fermopoint e locker. Il servizio Fresh, dedicato ai prodotti a temperatura controllata, ha raddoppiato il fatturato in un anno, sebbene partisse da volumi contenuti. L’azienda ha anche richiamato l’attenzione sulla sostenibilità dei margini e sulla dignità del lavoro nella logistica, evidenziando fermopoint, locker e una maggiore consapevolezza dei consumatori come risposte alla crescente domanda di consegne rapide e a basso costo.
Infine, resta aperto il capitolo dell’incendio avvenuto a luglio nel sito di Bovisa a Milano. Le indagini sono in corso, ma al momento non ci sono novità rilevanti sulle cause. I danni materiali sono in fase di quantificazione e l’operatività è tornata a pieno regime. Secondo la società, non ci sono state persone coinvolte e le misure di sicurezza hanno funzionato, e l’episodio servirà a rafforzare i presidi del network.
