In Breve
- Qual è l'obiettivo del nuovo stabilimento Clivet di Feltre?
- Produrre pompe di calore ad alta efficienza e sostenibilità.
- Quante persone sono attualmente impiegate nello stabilimento?
- Attualmente ci sono 80 addetti, con piani di assunzione futuri.
- Qual è la capacità produttiva prevista a pieno regime?
- La capacità produttiva sarà di 8.800 unità all'anno.
Clivet ha ufficialmente avviato la produzione nel suo nuovo stabilimento situato a Feltre, in Italia. Questa struttura è dedicata alla realizzazione di pompe di calore e soluzioni per la climatizzazione ad alta efficienza, utilizzando refrigeranti naturali, un passo significativo verso la sostenibilità ambientale.
L’investimento per la realizzazione dello stabilimento ammonta a 24 milioni di euro e si estende su un’area di 14.000 metri quadrati. Attualmente, la nuova struttura impiega 80 persone, di cui 50 sono addetti alla produzione, mentre gli altri occupano ruoli di supporto. Clivet prevede di ampliare il proprio personale in base alla crescita del mercato.
Il nuovo impianto è parte della strategia di espansione di Mbt Climate, la divisione europea di Midea Building Technologies. Questo investimento segue la creazione dell’Innovation Centre di Padova, focalizzato sulla ricerca e sviluppo nel settore HVAC. Lo stabilimento di Feltre non solo rappresenta un progresso industriale per Clivet, ma si allinea anche con gli obiettivi europei di carbon neutrality e sostenibilità.
A pieno regime, la capacità produttiva dello stabilimento è prevista essere di 8.800 unità all’anno, raddoppiando l’attuale capacità per le linee specifiche. Si stima che il 70% della produzione sarà destinato ai mercati esteri, in particolare verso il Centro-Nord Europa.
Il nuovo stabilimento integra tecnologie avanzate, caratterizzate da alta efficienza e basso impatto ambientale. Sul tetto della struttura è stato installato un impianto fotovoltaico composto da 1.008 pannelli, con una potenza totale di 805 kWp. Questo impianto è progettato per coprire il 67% dei consumi energetici dello stabilimento, con un autoconsumo previsto dell’87% e la possibilità di fornire energia alla rete.
Stefano Bellò, presidente e CEO di Clivet, ha definito l’apertura del nuovo stabilimento come un passaggio strategico per aumentare la capacità produttiva e rispondere alle crescenti richieste del mercato europeo. Marco Bertazzo, plant manager, ha evidenziato che le linee produttive sono state progettate secondo i principi della lean manufacturing, integrando robot, robot collaborativi e veicoli a guida autonoma. Inoltre, sono stati effettuati investimenti significativi nella formazione e nello sviluppo delle competenze del personale.
Per l’edificio è stata richiesta la certificazione LEED Silver, a dimostrazione dell’impegno di Clivet verso pratiche sostenibili e responsabili nel settore industriale.
