Economia

Nuovi ETF escludono le aziende di Elon Musk: un cambio di rotta per gli investitori

Due nuovi ETF escludono le aziende di Elon Musk

In Breve

Cosa sono i nuovi ETF lanciati?
I nuovi ETF sono il Nasdaq-100 Ex-Elon Enterprises ETF e lo S&P 500 Ex-Elon Enterprises ETF, che escludono le aziende di Elon Musk.
Quali aziende sono escluse da questi ETF?
Le aziende escluse includono Tesla e SpaceX, con possibilità di escludere altre società legate a Musk in futuro.
Qual è l'obiettivo di questi ETF?
L'obiettivo è offrire apprezzamento del capitale evitando le azioni delle aziende fondate o controllate da Musk.

Due nuovi fondi negoziati in borsa sono stati recentemente registrati con l’intento di escludere le aziende fondate, controllate o guidate da Elon Musk. I fondi, legalmente registrati da Tidal Trust I e collegati al marchio Subversive Markets Lab LLC, sono denominati Nasdaq-100 Ex-Elon Enterprises ETF e S&P 500 Ex-Elon Enterprises ETF, rispettivamente identificabili con i ticker QQNE e SPNE.

Il prospetto di registrazione dei fondi indica chiaramente che, alla data del documento, le imprese escluse includono Tesla (TSLA) e Space Exploration Technologies Corp. (SPCX). Tuttavia, è previsto che in futuro possano essere escluse altre società strettamente associate al miliardario. L’obiettivo dichiarato di questi ETF è quello di offrire un apprezzamento del capitale attraverso l’esposizione a un ampio universo di titoli azionari statunitensi a grande capitalizzazione, evitando però le azioni di aziende legate a Musk.

Questa iniziativa si inserisce in un contesto in cui SpaceX è stata recentemente inclusa nel Nasdaq 100 e Tesla è una presenza consolidata in numerosi fondi large cap e growth. Inoltre, l’attenzione pubblica su Musk è aumentata notevolmente, complici il suo coinvolgimento con Dogecoin, i suoi commenti su X e un gesto controverso durante l’inaugurazione di Donald Trump, che ha suscitato polemiche e paragoni con un saluto nazista.

I promotori di questi nuovi ETF hanno già in passato lanciato prodotti con format provocatori, tra cui ETF che replicano i portafogli di membri del Congresso di entrambi gli schieramenti politici. Resta da vedere quale sarà l’interesse degli investitori verso questi nuovi ETF e come si comporteranno in termini di rendimento rispetto ai fondi che continuano a includere le società di Musk.

redazione

Autore della redazione di Prima Economia.

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