In Breve
- Cos'è la piattaforma Suk?
- La piattaforma Suk è un'iniziativa per supportare le PMI italiane nell'adozione di soluzioni di intelligenza artificiale.
- Quali sono gli obiettivi della piattaforma?
- Diffondere buone pratiche sull'AI e supportare la qualificazione della rete italiana dell'ICT.
- Quante aziende sono coinvolte nel progetto?
- Circa 200 aziende tra provider e PMI sono state coinvolte nella fase di sperimentazione.
Il lancio della piattaforma Suk, un’iniziativa dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale in collaborazione con Unioncamere, segna un passo importante per le piccole e medie imprese (PMI) italiane. Questa piattaforma, acronimo di System for User Knowledge, è stata progettata per accelerare il trasferimento tecnologico e promuovere lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale su misura per le PMI.
Dopo un anno di sperimentazione, durante il quale sono state coinvolte circa 200 aziende tra provider e PMI, il marketplace della piattaforma conta già 140 provider qualificati e 186 soluzioni di intelligenza artificiale. Inoltre, sono state registrate 59 startup innovative e circa 70 PMI partecipanti, con oltre 70 fabbisogni aziendali già strutturati e 30 processi di matching avviati.
Il modello è stato validato a Torino attraverso il programma AI Match Torino, e ora l’obiettivo è scalare questa iniziativa a livello nazionale, supportati dal sistema camerale e basandosi su casi di successo anche in piccole realtà imprenditoriali.
Il progetto ha recentemente concluso la fase di selezione, avvenuta il 15 luglio, identificando venti imprese che accederanno alla fase di implementazione. Questo percorso prevede formazione, assessment, definizione dei casi d’uso, matching tecnologico e tutoraggio specialistico.
La piattaforma Suk si propone di raccogliere e strutturare la domanda delle imprese, abilitando un processo di matching guidato tra i bisogni industriali e le soluzioni tecnologiche pronte per l’adozione. Questo approccio rappresenta un’alternativa al modello tradizionale di trasferimento tecnologico, con l’Istituto che coordina una rete qualificata di sourcing tecnologico e industriale.
Tra gli obiettivi dichiarati della piattaforma vi è la diffusione delle buone pratiche sull’intelligenza artificiale e il supporto alla qualificazione della rete italiana dell’ICT, in linea con l’AI Act e la promozione dell’uso dell’intelligenza artificiale negli ambienti produttivi.
Il modello operativo della piattaforma prevede un’analisi approfondita del caso d’uso sviluppato con l’impresa, l’individuazione dei provider più coerenti e la costruzione di un confronto tecnico finalizzato alla definizione della soluzione progettuale. Finora, il percorso ha già portato allo sviluppo di cinque casi d’uso in settori vari, tra cui la qualità alimentare, il controllo qualità tramite computer vision nel packaging, sistemi di accesso smart per musei e la valorizzazione dei talenti e dei processi di progettazione nel design industriale.
