In Breve
- Cosa ha annunciato Agility Robotics?
- Agility Robotics ha annunciato la sua intenzione di quotarsi in Borsa tramite una fusione con Churchill Capital Corp XI.
- Qual è la valutazione di Agility Robotics?
- L'azienda è valutata intorno a 2,5 miliardi di dollari.
- Quali sono i principali clienti di Agility Robotics?
- Tra i clienti figurano GXO Logistics, Amazon, Toyota Motor Manufacturing Canada, Schaeffler e Mercado Libre.
Agility Robotics, azienda pioniera nella produzione di robot umanoidi, ha annunciato la sua intenzione di quotarsi in Borsa attraverso una fusione con Churchill Capital Corp XI, una special purpose acquisition company (SPAC). Questa operazione valuta l’azienda intorno a 2,5 miliardi di dollari e prevede la raccolta di oltre 620 milioni di dollari di proventi lordi. Tuttavia, l’accordo è ancora in fase di approvazione da parte degli azionisti e deve superare la revisione della SEC, con il completamento previsto entro la fine dell’anno.
Fondata nel 2015 come spin-off dell’Oregon State University e con sede a Salem, Oregon, Agility Robotics è specializzata nella produzione di robot umanoidi bipedi progettati per operare in magazzini e impianti industriali. La quotazione in Borsa rappresenterebbe un passo significativo per l’azienda, rendendola la prima società di robotica umanoide quotata, offrendo così agli investitori retail un’opportunità di investimento diretta in un settore in rapida crescita.
Peggy Johnson, amministratrice delegata di Agility, ha adottato un tono cauto riguardo alle aspettative finanziarie, non fornendo previsioni specifiche né rivelando i costi di produzione del suo robot di punta, Digit. Ha sottolineato che la scelta della SPAC offre un vantaggio competitivo come first-mover e ha evidenziato che i proventi saranno utilizzati per aumentare la produzione nel loro stabilimento di 70.000 piedi quadrati a Salem e per evadere l’attuale pipeline di ordini.
Attualmente, Agility ha già contrattualizzato oltre 300 milioni di dollari in ricavi pluriennali, equivalenti a circa 1.000 robot, attraverso un modello di business chiamato robots-as-a-service, in cui i clienti pagano un canone mensile. Tra i clienti principali figurano nomi noti come GXO Logistics, Amazon, Toyota Motor Manufacturing Canada, Schaeffler e Mercado Libre.
Il robot Digit è progettato per facilitare il sollevamento e lo spostamento di carichi in ambienti progettati per gli esseri umani. Alto circa 1,75 metri e pesante circa 73 kg, Digit utilizza ginocchia con flessione inversa che gli consentono di operare in spazi ristretti e di raggiungere scaffali alti senza collisioni. Le sue mani, dotate di due pollici e due dita, sono ottimizzate per afferrare contenitori plastici pesanti, anche quando il contenuto è in movimento.
In termini di software, Agility si dichiara agnostica rispetto ai grandi modelli di linguaggio, utilizzando diverse soluzioni, tra cui Claude e Gemini, per tradurre istruzioni di alto livello in comportamenti del robot. Un esempio di questa tecnologia è stato dimostrato in un test in cui Digit ha identificato e smistato correttamente rifiuti sparsi, riconoscendo il pluriball come non riciclabile. Tuttavia, l’azienda ritiene che il suo vantaggio competitivo principale risieda nella “fisica” del robot, che include equilibrio, locomozione e manipolazione, supportata da oltre un decennio di dati operativi raccolti in contesti reali.
La sicurezza è un aspetto cruciale per Agility, che ha ottenuto le certificazioni necessarie per operare all’interno delle strutture dei clienti. La società sottolinea che la protezione deve essere integrata fin dalla progettazione. Per questo motivo, non prevede un ingresso rapido del robot nelle abitazioni, stimando che ci vorranno oltre dieci anni prima che i robot umanoidi possano operare in contesti domestici, che sono considerati molto più caotici e meno prevedibili rispetto agli ambienti industriali. Nel frattempo, la priorità rimane il mercato dei magazzini, dove il ricambio generazionale e la difficoltà nel reperire manodopera per ruoli fisicamente impegnativi hanno creato un numero significativo di posti vacanti.
