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Sicurezza domestica in vacanza: come proteggere la propria casa con soluzioni smart

Sicurezza domestica in vacanza

In Breve

Qual è la principale preoccupazione degli italiani durante le vacanze?
Oltre il 70% degli italiani è preoccupato per la sicurezza della propria casa durante le assenze prolungate.
Quali misure adottano gli italiani per proteggere la casa?
Molti si avvalgono della rete sociale e limitano la condivisione sui social media.
Qual è l'adozione di tecnologie per la sicurezza domestica?
Il 35% delle abitazioni è dotato di videocamere di sicurezza, e il 21,4% sta valutando l'acquisto.

Con l’arrivo dell’estate, oltre il 70% degli italiani esprime preoccupazione per la sicurezza della propria casa durante le assenze prolungate. La paura di furti e intrusioni spinge molti a cercare soluzioni efficaci per garantire la protezione dei propri beni. La rete sociale rimane la prima linea di difesa: familiari, vicini e amici vengono coinvolti nel ritiro della posta e nei controlli periodici. Infatti, il 59,2% degli intervistati si affida a familiari, il 37,3% a vicini e il 20,7% a amici per monitorare la propria abitazione.

In un contesto in cui la condivisione sui social media è limitata da oltre sei italiani su dieci, per non segnalare la propria assenza, l’adozione di tecnologie smart sta crescendo. Solo il 14,3% degli italiani considera la tecnologia come la risposta principale, ma il 35% delle abitazioni è già dotato di videocamere di sicurezza, e un ulteriore 21,4% sta valutando l’acquisto di tali dispositivi.

Le videocamere e i dispositivi domotici non sono utilizzati solo per prevenire le intrusioni, ma anche per monitorare parametri ambientali come blackout e perdite d’acqua, oltre a gestire piccoli imprevisti come consegne o il benessere degli animali domestici. L’obiettivo è fornire una risposta tempestiva in caso di necessità, piuttosto che una sorveglianza ossessiva.

La transizione verso soluzioni come smart light, sensori di movimento e app di controllo remoto si configura come un complemento alla rete di fiducia personale. Tuttavia, la sfida per il settore è rendere questi sistemi più accessibili e intuitivi, integrando l’affidabilità dei dati tecnologici con il supporto umano.

Per partire sereni e proteggere la propria casa, gli esperti suggeriscono alcune misure pratiche. Tra queste, effettuare una prova di assenza osservando l’abitazione nei giorni precedenti alla partenza per correggere segnali di inattività. È utile anche adottare una checklist fotografica di porte, finestre ed elettrodomestici, e simulare la presenza delegando a una persona di fiducia l’apertura di finestre, il movimento delle tende o la variazione dell’illuminazione.

Pianificare con anticipo le attività di messa in sicurezza è fondamentale per evitare sviste dell’ultimo minuto. Inoltre, utilizzare la videocamera come assistente operativo per gestire consegne e animali domestici può rivelarsi molto utile. Infine, impiegare la tecnologia per garantire serenità, verificando lo stato dell’abitazione solo in caso di reale necessità, rappresenta un approccio equilibrato e rassicurante.

redazione

Autore della redazione di Prima Economia.

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