In Breve
- Cosa significa trattare i dati come un asset?
- Significa riconoscere e gestire i dati come beni strategici, stabilendo regole chiare per il loro utilizzo.
- Quali sono le domande fondamentali da considerare?
- Occorre definire il perimetro informativo, chi può utilizzarlo, chi gestisce i dati e come verificarne l'integrità.
- Qual è il ruolo del Data Asset Register?
- Registra l'identità dell'asset e le sue caratteristiche senza conservare il dataset, facilitando le transazioni.
Un nuovo framework sviluppato sull’Isola di Man sta rivoluzionando il modo in cui le organizzazioni possono considerare e gestire i propri dati, riconoscendoli come veri e propri asset. Questo approccio, attualmente in fase di attuazione, si basa su un registro operativo che definisce chiaramente le informazioni e le regole che ne disciplinano l’uso.
Trattare i dati come un asset implica rispondere a quattro domande fondamentali: quali informazioni sono incluse, da quali fonti provengono, chi ha accesso a queste informazioni e quali sono i limiti di utilizzo. Inoltre, è cruciale stabilire chi è responsabile della gestione dei dati e come è possibile verificare la loro integrità senza accedere direttamente ai dati stessi.
Il valore commerciale dei dati non dipende solo dal contenuto informativo, ma anche dalle normative che ne regolano l’uso. Elementi come la provenienza, i permessi, i requisiti di qualità e i vincoli sono spesso distribuiti tra contratti, policy e registri interni. È essenziale che queste informazioni siano collegate in modo coerente all’asset informativo.
Il Data Asset Register, previsto dal framework, ha il compito di registrare l’identità dell’asset, la sua provenienza, i diritti associati, le autorizzazioni, le responsabilità e i metodi di verifica. Importante è che questo registro non conservi il dataset sottostante, ma fornisca una rappresentazione uniforme che riduca l’attrito nelle transazioni basate sui dati.
Questa maggiore certezza non genera valore ex novo, ma facilita processi come la valutazione, la licenza, la condivisione, il finanziamento e lo sviluppo di prodotti basati sui dati. In un contesto in cui la domanda di dati di qualità è in costante crescita, le organizzazioni che dimostrano chiaramente cosa possiedono, da dove proviene e come sono governati, si troveranno in una posizione privilegiata per sfruttarne il valore.
Con l’aumento della pressione per garantire l’uso etico e responsabile dei dati, è fondamentale che le aziende adottino questo nuovo approccio. Non solo per rispettare le normative vigenti, ma anche per costruire fiducia con investitori e clienti, dimostrando una gestione trasparente e responsabile delle informazioni.
