In Breve
- Quali sono le nuove previsioni di Volkswagen per il 2026?
- Volkswagen prevede un fatturato sostanzialmente in linea con l'anno precedente, con una possibile flessione fino al 3%.
- Qual è la situazione attuale delle vendite in Cina?
- Le vendite di Volkswagen in Cina sono scese da 4,3 milioni di vetture nel 2019 a circa 2,7 milioni attuali.
- Quali misure sta adottando Volkswagen per affrontare la crisi?
- Volkswagen sta riducendo la complessità dei prodotti e adeguando le capacità produttive alla domanda reale.
Il Gruppo Volkswagen ha recentemente rivisto al ribasso le sue previsioni per il 2026, segnalando un significativo calo degli utili nel secondo trimestre. I risultati finanziari mostrano un utile sceso del 32,9%, con un fatturato trimestrale che, pur registrando un aumento del 2% a circa 82,44 miliardi di euro, non riesce a nascondere la diminuzione dell’utile operativo, sceso a circa 3,47 miliardi di euro e un margine operativo ridotto al 4,2% dal 4,7% del periodo precedente.
Le nuove stime per il 2026 prevedono un fatturato sostanzialmente in linea con l’anno precedente, con una possibile flessione fino al 3%, rispetto a precedenti previsioni di crescita fino al 3%. Il margine operativo è previsto fra il 4% e il 5,5%, in confronto al 2,8% registrato nell’anno precedente.
Il CEO Oliver Blume ha riconosciuto le criticità strutturali del gruppo, affermando che “il modello economico del gruppo Volkswagen non è più sostenibile”. Le difficoltà sono attribuibili a una capacità produttiva progettata per volumi di circa 12 milioni di veicoli, mentre le vendite effettive si attestano intorno ai 9 milioni. Inoltre, il mercato cinese ha registrato un calo significativo, con le vendite scese da 4,3 milioni di vetture nel 2019 a circa 2,7 milioni attuali. Le stime di vendita per le auto elettriche in Cina sono state sensibilmente riviste al ribasso, con solo 115.000 veicoli venduti rispetto a una previsione di 1 milione per il 2025.
Questa crisi arriva dopo un periodo di 15 anni di crescita continua per Volkswagen, durante il quale i ricavi consolidati sono più che raddoppiati, passando da 159,3 miliardi a 321,9 miliardi di euro (+102%), con un picco storico di 324,7 miliardi nel 2024. Tuttavia, l’andamento del risultato operativo è stato meno lineare, con un picco di 22,5 miliardi nel 2023 e un margine del 7%, mentre nel 2025 l’utile operativo è sceso a 8,9 miliardi con un margine del 2,8%. Anche il flusso di cassa operativo ha mostrato un andamento ciclico, con un massimo di 38,6 miliardi nel 2021 e una riduzione a 15 miliardi nel 2025.
Per affrontare questa situazione, il management ha delineato un piano di interventi che non prevede la chiusura di impianti o licenziamenti immediati, ma si concentra sulla riduzione della complessità e del numero di varianti dei prodotti. Le azioni includono l’allineamento dei prodotti e delle tecnologie alle specificità dei mercati regionali, l’adeguamento delle capacità produttive alla domanda reale, e la semplificazione delle strutture organizzative e del portafoglio partecipazioni. Inoltre, si prevede una riduzione dei modelli e delle versioni, nonché la cessione di attività non strettamente correlate al settore automotive.
In linea con questa strategia di focalizzazione, Volkswagen ha annunciato la cessione della quota di maggioranza di Everllence, un’operazione che dovrebbe generare un afflusso di cassa di circa 7,4 miliardi di euro, rafforzando così la solidità finanziaria del gruppo. Al momento, non ci sono informazioni concrete riguardo a possibili cessioni di Ducati o a una quotazione di Lamborghini.
